La cucina vicentina
Il riso è uno degli elementi fondamentali della cucina vicentina: oltre al risi e bisi si cucinano i risotti con la zucca, gli
asparagi, il luppolo, le trippe, le salsicce, i fegatini, le quaglie e altri. Altro gustosissimo primo sono i "bigoli co'
l'arna", ma il piatto più emblematico è il "baccalà alla vicentina" accompagnato da polenta fresca o abbrustolita, che
riesce bene solo se cucinato in un certo quantitativo. Nelle pasticcerie è raccomandabile l'acquisto della focaccia vicentina e
degli ottimi amaretti.
BIGOLI CON L'ANATRA
Ingredienti:
- farina 400 g
- latte 1 dl circa
- due uova
- burro ammorbidito 40 g
- Un'anatra
- Per il brodo: una cipolla, una carota, due gambi di sedano,
- una foglia di alloro
- Per il condimento: le frattaglie dell'anatra, burro 60 g, due
- cucchiai d'olio vergine di oliva, una cipolla media, mezzo
- bicchiere di vino bianco secco, parmigiano grattugiato, sale, pepe
Preparazione dei Bigoli: preparare la pasta secondo l'indicazione di base, pressarla e pigiarla nell'apposito utensile,
il "torchietto bigolaro", stendere i bigoli ben lunghi su teli infarinati e lasciar riposare e asciugare per 24 ore.
Preparazione: Pulire, svuotare, strinare l'anatra tenendo da parte e a bagno le frattaglie; immergere il volatile in acqua
fredda, portare a ebollizione, schiumare, tuffarvi gli odori, il sale e cuocere per circa un'ora e mezza. A cottura ultimata
togliere l'anatra e filtrare il brodo. Appassire e imbiondire in burro e olio la cipolla tritata finemente , aggiungere le
frattaglie tritate (meno il fegatino), lasciar insaporire, sfumare con il vino e cuocere a fiamma dolce per mezz'ora circa,
bagnando con qualche cucchiaio di brodo d'anatra qualora il sugo si stringesse. Per ultimo unire il fegatino, far riprendere un
bollore, aggiustare di sale e pepe e condire i bigoli, lessati al dente nel brodo d'anatra e sgocciolati, caldissimi, alternando
il sugo con generose informaggiate di parmigiano. L'anatra, divisa in pezzi, potrà seguire calda, come secondo piatto,
accompagnata da ciuffi di radicchio rosso brasato dal sapore amarognolo.
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BACCALA' A LA VICENTINA
Ingredienti: per 4 persone
- kg. 0,500 di stoccafisso ("ragno")
- gr. 250 di cipolle bianche o bionde
- 12 cucchiai d'olio d'oliva
- latte
- 2 acciughe dissalte e deliscate
- uno spicchio d'aglio e una manciata di prezzemolo tritati
- farina bianca
- parmigiano reggiano grattugiato
- sale, pepe
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Preparazione: Battete a lungo lo stoccafisso per romperne le fibre, mettetelo a bagno in acqua fredda per almeno due
giorni cambiando l'acqua un paio di volte. Scolatelo, squamatelo, apritelo dalla parte del ventre, togliendo lische e pinne.
Soffriggete in un tegame con 5 cucchiai d'olio le cipolle affettate, appena appassite, unite il trito di acciughe, prezzemolo e
aglio e insaporite, sempre a fuoco bassisimo. Distribuite una parte di questo composto sullo stoccafisso aperto, cospargete con
formaggio grattugiato, salate e pepate. Richiudete il pesce, tagliatelo a pezzi di circa 4 dita e infarinateli. Ungete una
casseruola, meglio se di coccio, disponete i pezzi di baccalà accostati, mettete il rimanente composto e versate l'olio e il
latte necessario per coprire il tutto; salate e pepate. Cuocete a calore dolcissimo finchè il latte sarà tutto concentrato, di
tanto in tanto scuotete la casseruola senza rimescolare. Servite con polenta appena fatta o con fette di polenta abbrustolite.
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