La cucina trentina
Di particolare interesse sono i tradizionali piatti contadini di origine povera come lo "smacafam". Di origine più recente,
anche se ormai di fatto appartenente alla storia gastronomica della città, è la preparazione di piatti (dall'antipasto
al dolce) tutti a base di mele. Gustosi anche i knòdel, qui chiamati canederli. Fra i piatti più caratteristici
si segnalano: minestra di trippe, pasta e fagioli, pasticcio di maccheroni, ravioli trentini, anguilla alla trentina, baccalà
alla cappuccina, frittata alla trentina, gulasch, lepre, polpette di fagioli, trote, baldonazzi, fiadoni, grostoli, rosada,
strudel.
|
CANEDERLI
Ingredienti per 4 persone:
- gr. 150 circa di mollica di pane raffermo di un giorno
- gr. 15 cucchiai di latte
- un uovo intero
- gr. 100 di pancetta affumicata o speck
- gr. 50 di salsiccia
- una cipollina
- un cucchiaio d'olio
- una bella grattugiata di noce moscata
- prezzemolo tritato
- un cucchiaio di farina bianca
- un litro di brodo bollente (anche di dadi)
- parmigiano reggiano grattugiato
- pepe
|
|
Preparazione: In una terrina ammollate la molllica di pane nel latte caldo. In un padellino, cuocete nell'olio la
pancetta, tagliata a dadini, finchè sarà trsparente (non croccante),aggiungete la cipolla tritata, fatela appassire a fuoco basso
e versate il tutto nella terrina del pane ormai morbido. Unite la salsiccia sbriciolata, l'uovo, la noce moscata, il prezzemolo e
la farina necessaria per ottenere un impasto morbido. Bagnate le mani e formate con l'impasto preparato delle palle grosse come
un uovo (ne usciranno circa una dozzina). Immergetele man mano nel brodo bollente e cuocetele un quarto d'ora circa. Servite
questa minestra con formaggio grattugiato e pepe. I "canederli" si servono anche come contorno a carni stufate, in umido, ecc.
o come piatto unico con crauti.
|
STRUDEL
Ingredienti per 6-8 persone:
per la pasta
- gr. 150 di farina
- l'albume di un uovo
- un pizzico di sale
- gr. 50 di burro o margarina
- un cucchiaio di acqua tiepida
- un cucchiaio scarso di zucchero
per il ripieno
- gr. 500 di mele renette
- 3 cucchiai colmi di zucchero
- la buccia grattugiata di un limone
- un pizzico di cannella
- 2 cucchiai di uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida
- gr. 30 di pinoli
- 2 cucchiai di mandorle spellate
- gr. 30 di gherigli di noci
- gr. 30 di nocciole
- 2 cucchiai di pangrattato
- gr. 100 di burro o margarina
altri ingredienti
- un tuorlo d'uovo
- burro o margarina
- zucchero a velo
|
|
Preparazione: Impastate sulla spiantoia la farina, lo zucchero, il sale, l'albume e il burro a pezzetti. Formate un impasto
morbido e liscio, fatene una palla, copritela con una pentola rovesciata calda, che non tocchi la pasta, lasciatela riposare un
quarto d'ora. Appoggiate la pasta su un tovagliolo grande leggermente infarinato e spinatela sottilissima col mattarello in forma
il più possibile ovale. Ungete con un pennello piatto la superficie della sfoglia con burro sciolto, lasciando libere due dita
di pasta tutt'attorno; appoggiatevi le mele sbucciate e affettate, distribuitevi sopra il pangrattato che avrete fatto insaporire
in gr. 50 di burro, l'uvetta asciugata, i pinoli interi, la frutta secca spezzettata, lo zucchero, la cannella e la buccia di
limone. Sollevate i lembi del tovagliolo e arrotolate lo strudel su se stesso, non stretto, servendovi solo del tovagliolo.
Schiacciate questo rotolo alle due estremità. Mettete lo strudel su una teglia grande imburrata, aiutandovi col tovagliolo,
pennellate la superficie col tuorlo d'uovo leggermente sbattuto con burro sciolto e cuocete in forno a 200° per una ventina di
minuti, portando poi il calore a 180° per altri tre quarti d'ora circa. Sfornatelo e polverizzatelo di zucchero a velo.
|