La cucina rodigina
Rovigo ha una cucina povera, che poggia le sue basi su ciò che può venire da una terra avara e dalle lagune e le paludi del
delta del Po. Le specialità locali sono il riso in brodo di pesce, il "risotto polesano" cucinato con anguilla, cefalo e
branzino, la faraona "in tecia", cotta in un tegame di coccio con olio, burro, cipolla, pepe e insaporita con chiodi di
garofano e i fagioli in umido alla veneta.
FAGIOLI ALLA VENETA
Ingredienti: per 4 persone
- Fagioli: 1,500 kg da sgranare
- oppure 800 g sgranati
- Acciughe sotto sale: 6
- Aglio: 2 spicchi
- Prezzemolo: 1 ciuffo
- Aceto di vino bianco: 1 bicchiere
- Olio d'Oliva extravergine: 4 cucchiai
- Sale e Pepe: quanto basta
Preparazione: Sgranate i fagioli, poneteli in una pentola con abbondante acqua salata e fateli cuocere per un'ora e
mezza circa. Dissalate le acciughe, diliscatele e tagliatele a pezzetti. Sbucciate e schiacciate l'aglio; mondate il prezzemolo,
lavatelo e tritatelo. Quindi ponete entrambi a soffriggere in un pentolino con l'olio su fuoco medio; quando l'aglio sarà dorato,
unitevi le acciughe e fatele disfare a fuoco bassissimo, schiacciandole con un cucchiaio di legno; dopo di che versatevi l'aceto
e continuate a lavorare le acciughe, fino a che saranno ridotte in crema. A questo punto unite un pizzico di pepe, insaporite di
sale, solo se necessario perchè le acciughe sono molto salate, e togliete dal fuoco. Scolate i fagioli, versateli in una terrina
da portata e conditeli con la salsa caldissima; quindi fateli riposare coperti per circa 10 minuti e serviteli in tavola.
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