Dove la pianura friulana va ad incontrare le Alpi Giulie, sorge Gorizia, piccola città di confine costruita intorno ad un
colle "gorica", che nella lingua slava dei primi abitanti significa "monticello". Situata alla confluenza delle due naturali
vie di comunicazione tra oriente e occidente, le Valli dell'Isonzo e del Vipacco, fu importante luogo di transito già in tempi
remoti, e punto d'incontro nei secoli, tra le culture italiana, slava e germanica, che lasciarono evidenti tracce nell'arte,
nell'architettura, nella letteratura, nella musica.
Essa fa risalire le prime notizie di se al X° secolo. Gorizia è ricca di storia medievale - basta visitare il castello e il
borgo circostante, ma anche mitteleuropea, frutto della dominazione asburgica del '700, che la rese una delle città più
ricche dell'impero. Riunificata all'Italia nel 1918, è stata storicamente segnata dal secondo conflitto mondiale che ne ha
ridefinito l'estensione a 41 Kmq tagliando in due l'agglomerato urbano.
Oggi la città per quel confine e per la sua posizione è il naturale centro di nuovi sistemi geopolitici che guardano
ai Paesi dell'Est. Grande impulso nello sviluppo dei traffici internazionali hanno avuto le strutture nel settore dei trasporti e
delle comunicazioni, come l'Aeroporto di Ronchi dei Legionari, il porto di Monfalcone (il più a Nord dell'Adriatico), la stazione
confinaria di Gorizia e l'Autoporto, lo scalo merci di Cervignano del Friuli.
Nonostante molte testimonianze storiche siano andate distrutte durante il primo conflitto mondiale, Gorizia conserva numerosi
palazzi e chiese, tra i quali citiamo Palazzo Attems Petzenstein e il Palazzo dei Conti. Quest'ultimo è un edificio del
XIII° secolo con bifore sulla facciata. In un delizioso borgo antico si trova invece la trecentesca chiesetta di S. Spirito, mentre
nella vicina Piazza della Vittoria è visitabile quella barocca di S. Ignanzio. Infine il Duomo, anch'esso di origini
trecentesche e più volte restaurato.
Centri di rilievo nella provincia sono: Monfalcone, centro industriale e cantiere navale fra i più grandi d'Europa; Grado,
antica località nota per la sua spiaggia e le cure termali; Gradisca d'Isonzo, roccaforte veneta del '400; Cormons, immersa
nelle dolci colline del Collio note per la coltivazione della vite e la produzione di ottimi vini d.o.c.