Il famoso trading online è una truffa o una fonte di guadagno?

Le truffe nel settore del trading online, sono in costante aumento negli ultimi tempi, che colpiscono soprattutto i trader principianti.

La truffa che possiamo incontrare sono molte e diverse, di solito quella che va per la maggiore è la promessa di un sistema di trading infallibile automatici, che ti farà guadagnare molti soldi, broker che non sono regolamentati ed autorizzati ad operare e molto altro.

Le truffe nel settore trading online sono ovunque, ma possiamo evitarle con semplici accorgimenti, la prima tra tutte, è quando si scegliere un broker la prima cosa da controllare è le sue autorizzazioni e regolamentazioni, lo si può fare attraverso la nostra CONSOB dove puoi trovare la lista completa dei broker autorizzati da loro, per poter operare in Italia.

Cercati su forum o siti specializzati informazioni e opinioni di professionisti e trader sui broker.

Con il trading online si possono fare guadagni, solo se si studiano i mercati finanziari, gli strumenti e tutto ciò che concerne il trading online, non ci sono metodi magici che ti fanno guadagnare una montagna di soldi, e se dovesse esistere perché dirtelo.

Per maggiori informazioni sul trading online e come operare con consapevolezza vi consigliamo di leggere attentamente la Guida la trading online di Tradingonlineguida.it un sito web realizzato da un trader professionista ricco di consigli e opinioni molto utili per chi si avvicina per la prima volta al mondo del trading online.

Il Trading online è sicuro ma attenzione alla Leva finanziaria

Il trading online attualmente viene utilizzata da tutti, investitori e trader di qualunque livello, questo perché il trading online a molteplici caratteristiche vantaggiose.

Prima fra tutte le caratteristiche, ed la principale attrattiva del trading online, è la leva finanziaria, è un meccanismo che da l’opportunità di poter negoziare sui mercati finanziari con un capitale inferiore a quello richiesto nel mercato tradizionale. Nel trading online, la leva funziona propria come una leva in fisica, consente di alzare i corpi con poco sforzo rispetto al peso o alla forza richiesta senza la leva.

Se si vuole fare trading su 20 azioni con un valore totale di 100€, il capitale richiesto per negoziare con la leva è di soli 5€. Oppure invece di investire 1000€, con leva di 1:20 puo aprire una posizione di trading solo con 50€.

Possiamo definire la leva finanziaria, anche con un capitale preso in prestito dal broker per aprire una posizione. La leva viene applicata per guadagnare una maggiore esposizione con un capitale minimo.
La può essere applicata nel trading azionario, valutario (forex), ETF, materie prime, indici, criptovalute e molti altri strumenti sottostanti, ogni strumento ha dei limiti di leva massima soprattutto per i trader al dettaglio, infatti in Italia dal 1 agosto 2018, le nuove direttive dell’ESMA, che limitano la leva offerta dai broker, 1:30 coppie di valute principali, 1:20 coppie di valute secondari, indici di borsa principali, oro, 1:10 indici di borsa secondari, materie prime, meno l’oro, 1:5 singole azioni e ETF 1:2 criptovalute. Per i trader professionisti la leva finanziaria è più alta e può arrivare fino a 1:400.

La leva finanziaria se utilizzata correttamente, da al trader profitti maggiori nelle negoziazioni, ma comporta anche il rischio di perdite ingenti.

I broker mettono a disposizione dei clienti strumenti di gestione del rischio per ridurre potenziali perdite.

L’ordine di Stop Loss, questa funzione serve a chiudere una negoziazione nel caso in cui il mercato si sposta con un prezzo determinato in senso contrario alla posizione aperta. Un altro strumento da utilizzare quando si negozia è il Take profit, chiude automaticamente la negoziazione quando il profitto sulla negoziazione raggiunge il nostro obiettivo di profitto.

La maggior parte dei broker offre la protezione del saldo negativo.

Il prodotto finanziario con leva finanziaria, più popolare attualmente sono i Contratti per Differenza (CFD).

Sono accordi tra broker e trader, per scambiare la differenza di prezzo di uno specifico bene sottostante, dall’apertura della posizione alla sua chiusura, e alla sua dimensione. Un trader può aprire una posizione sia di acquisto, se il prezzo aumenta oppure una posizione di vendita se il prezzo è in calo. Con i CFD non si possiede il bene sottostante, ma si specula sul suo movimento.

Grazie alla leva finanziaria

Il mercato azionario è quello più apprezzato da chi negozia con i CFD, in quanto i broker cfd consentono il trading con titoli più importanti, facili da seguire, a causa delle voluminose notizie finanziarie a loro dedicate. Un altro mercato molto popolare ed interessante per la leva finanziaria è il Forex, o mercato valutario. Il forex in effetti ha generalmente la leva più alta rispetto ad altri tipi di mercati.

La leva finanziaria, da molti vantaggi ai trader, ma se non utilizzata correttamente può far perdere tutto il capitale investito. Utilizzate attentamente la leva finanziaria, utilizzate lo stop loss e il take profit per non rischiare tutti i vostri soldi. Utilizzate, un account demo per imparare al meglio a negoziare con leva sui principali mercati economici. Ci sono molti broker regolamentati che aiutano i propri clienti, ad operare nei migliori dei modi.

Per maggiori informazioni sulla leva finanziaria e come utilizzarla leggi l’articolo di Bassilo.it al seguente link: https://www.bassilo.it/la-leva-finanziaria-nel-trading-online-definizione-come-usarla/